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 Come creare un'impresa innovativaL’era digitale sta decisamente entrando nella sua fase più matura, permeando sempre di più ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Le innovazioni tecnologiche non stanno cambiando soltanto la nostra cultura e le nostre abitudini, ma anche il modo di fare business. Oggi è possibile sapere come creare un’impresa innovativa con maggiore facilità rispetto al passato, ma bisogna essere consapevoli di muoversi in un mercato estremamente concorrenziale.

Startup e imprese: che significa innovare?

Prima di vedere come creare un’impresa innovativa, dobbiamo cercare di capire il significato del concetto di innovazione. Per innovare è necessario introdurre nel sistema economico e sociale un’idea originale, un prodotto nuovo, un servizio che nessuno ancora offra oppure sfruttare qualcosa che già esiste ma utilizzandola in maniera diversa. Inoltre l’innovazione è direttamente legata allo sviluppo tecnologico, quindi l’idea alla base dell’impresa deve portare a un avanzo tecnologico rilevante.

Non basta offrire un prodotto originale. Per avviare un’impresa innovativa bisogna investire nella ricerca e nello sviluppo, partendo sempre da un bisogno specifico delle persone e offrendo loro una soluzione ideale a un problema. Per questo spesso le migliori startup del mondo nascono a stretto contatto con le università e con i centri di ricerca, perché queste sinergie possono valorizzare le innovazioni tecnologiche presenti e utilizzarle per portare soluzioni valide nella realtà economica.

Vediamo nello specifico 5 suggerimenti per avviare un’impresa innovativa di successo nel 2018.

1- I settori più promettenti del 2018 per le startup

Dalle imprese premiate allo Startup!Italia! Open Summit del 2017 è possibile capire i settori attualmente più promettenti, quelli in grado di offrire le migliori opportunità del momento a una giovane azienda nella fase di startup.

Sicuramente va molto forte il settore legato alle energie rinnovabili e al biologico, che continua a crescere ogni anno sia in Italia che nel mondo. Le persone vogliono rispettare l’ambiente, mangiare sano e ridurre il proprio impatto sull’ambiente, ma senza rinunciare alle comodità dell'era moderna.

Altri settori in forte crescita sono l’automazione, dove vengono sfruttate le nuove tecnologie di intelligenza artificiale e machine learning, il biomedico, le nanotecnologie, la robotica commerciale, il riciclo creativo, il turismo di lusso e quello low cost, il benessere, i servizi a domicilio e il commercio digitale. Le opportunità sono innumerevoli, ma è complicato trovare l’idea giusta, sviluppare un progetto concreto che possa trovare sbocco all’interno del mercato. 

2- Come trovare la nicchia giusta

Per creare una startup innovativa bisogna trovare un target di riferimento, un gruppo di persone alle quali rivolgersi. Il progetto imprenditoriale deve essere incentrato sulle esigenze di alcuni soggetti precisi, accomunati da interessi comuni. Per esempio ci si può rivolgere ai giovani adolescenti, a una categoria professionale come i medici o gli architetti, agli studenti in Erasmus, ai disoccupati o alle madri di famiglia che lavorano.

Una volta individuato il target è fondamentale studiarne e analizzarne i comportamenti e i bisogni, interagendo con loro per scoprire quali siano i problemi che riscontrano nella vita quotidiana. Trovare un problema specifico da risolvere è una condizione cruciale per una startup di successo, che in questo modo può cercare di sviluppare una soluzione in grado di migliorare la qualità di vita delle persone.

Ovviamente ci si può rivolgere anche a una comunità, non solo a un gruppo di persone, offrendo soluzioni di carattere sociale che coinvolgano un intero gruppo sociale.

3- Come sviluppare un progetto imprenditoriale

Trovato un problema da risolvere bisogna cercare di offrire una soluzione innovativa. Per farlo è necessario creare un team di progettazione e sviluppo, in base alla nicchia e al settore di riferimento. In questa fase la professionalità è fondamentale, perché bisogna essere in grado di utilizzare la tecnologia per trovare una valida alternativa a ciò che già esiste.

È importante valutare varie alternative, sperimentando diverse idee e valutando lungo il cammino quella più adatta allo scopo.

Inoltre è fondamentale testare l’innovazione su un gruppo ristretto di persone, per esempio offrendo loro di provare la propria app gratuitamente in cambio di un feedback. Il team di lavoro deve essere affiatato, qualificato ed eterogeneo e deve lavorare in un ambiente creativo e stimolante.

Possibilmente bisogna evitare di esercitare pressione sui membri del gruppo di sviluppo, perché spesso la fase di progettazione può essere lunga e complicata, ma deve seguire un corso quanto più naturale possibile.

4- Come creare un'impresa innovativa: la fattibilità economica della propria idea

Non basta pensare e progettare un nuovo prodotto o un servizio unico e originale, un’impresa deve avere un modello di business sostenibile. Ciò significa che l’idea deve essere innovativa ma anche fattibile a livello finanziario, garantendo un ritorno economico agli investitori. Le fasi di sviluppo e progettazione di una startup sono estremamente costose, lunghe e complesse, per questo sono necessari ingenti finanziamenti. Le risorse economiche possono giungere da finanziamenti pubblici o privati.

Nel primo caso è indispensabile rispondere ai criteri del bando, per rientrare all’interno dei parametri stabiliti e accedere ai finanziamenti pubblici.

Nel secondo caso invece, sia che si tratti di crowdfunding che di investitori professionisti, è fondamentale avere un business plan.

Nessuno vi darà mai del denaro in prestito se pensa che non lo riavrà indietro, perciò la vostra impresa deve poter offrire degli utili nel medio e lungo periodo, altrimenti vi potreste ritrovare senza i finanziamenti necessari alla creazione della vostra idea imprenditoriale.

5- Come sviluppare un business plan

Come abbiamo visto è importante avere un business plan per trovare i finanziamenti, ma come fare per realizzarlo? Bisogna impostare degli obiettivi, degli step da raggiungere in un determinato tempo che possano scandire le varie fasi del progetto. Inoltre è necessario valutare tutti i costi, sia per quanto riguarda lo sviluppo dell’impresa, quindi la fase di startup, sia per il lancio del prodotto o del servizio, ovvero per la sua commercializzazione e per sostenere le relative campagne di marketing.

Nel business plan devono rientrare anche lo studio del mercato, del target di riferimento e dei concorrenti, le aspettative sulle vendite, le tempistiche sul rientro degli investimenti, il momento giusto per il lancio, la gestione dei processi produttivi e logistici e molti altri aspetti ancora. Oltre a mostrare la validità del progetto agli investitori, creando fiducia nei finanziatori, il business plan aiuta a percorrere tutti i passaggi che portano alla commercializzazione finale dell'idea di partenza della vostra impresa innovativa. 

Le migliori startup italiane del momento: quali sono e cosa fanno

Prendiamo un po’ di ispirazione da chi già già lavorando in questa direzione, cercando di creare un’azienda moderna, ed analizziamo quali sono le migliori startup del momento in Italia e nel mondo e di cosa si occupano.

Come creare unimpresa innovativaNel nostro Paese le imprese innovative stanno aumentando anno dopo anno, merito delle politiche di finanziamento e supporto alle startup che incentivano lo sviluppo tecnologico e imprenditoriale. Per farsi un'idea basta dare un'occhiata alle imprese premiate nello StartupItalia! Open Summit 2017, l’evento annuale più importante del settore dedicato alle migliori startup italiane.

Tra queste c’è Greenrail, una startup che è riuscita a progettare e a produrre una traversa ferroviaria completamente ecologica, ottenuta utilizzando esclusivamente materiale riciclato. Greenrail può già contare su oltre 75 milioni di euro di commesse per il 2018, provenienti soprattutto dagli Stati Uniti, ma è operativa in oltre 70 Paesi del mondo. Grande successo anche per Cloud4wi, un’impresa che aiuta le aziende a monetizzare i servizi Wi-Fi, concessi gratuitamente ai loro clienti.

Questa startup è stata recentemente finanziata con oltre 11 milioni di euro da un fondo d’investimento americano, liquidità che le permetterà di espandere il suo business in diversi Paesi nel 2018. Tra le migliori startup italiane troviamo anche imprese che lavorano nel settore dell'ingegneria genetica, nel marketing digitale, nei servizi per il mobile, nell’e-commerce, all'automatizzazione, nei servizi relativi ai pagamenti elettronici e nel campo delle energie rinnovabili.

Come abbiamo visto, in Italia le startup innovative non mancano, bisogna avere tenacia ed un approccio strutturato per creare un’impresa innovativa, ma è assolutamente possibile.

Per questo è indispensabile avere un’idea vincente, un modello di business che funzioni e che tenga conto delle reali esigenze delle persone a cui ci si rivolge. Nonostante possa sembrare che ormai sia stato inventato tutto, c’è sempre spazio per un’azienda che offre soluzioni innovative, che riesca ad offrire servizi e prodotti di altissima qualità oppure soluzioni intelligenti ai problemi comuni.

Inoltre scegliere con cautela i propri partner commerciali può essere cruciale per una giovane impresa, grazie a Company Advisor è possibile leggere le recensioni scritte da aziende verso altre aziende e fare delle scelte commerciali oculate. Scopri come funziona

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Come pubblicizzare il proprio sito gratis e risparmiare tempoIncrementare le visite del proprio sito mediante pubblicità gratuita potrebbe sembrare molto complesso da attuare, ma se si seguono alcuni particolari consigli, si potrà notare fin da subito come, senza spendere un centesimo ma con adeguate strategie, si sia in grado di potenziare il proprio sito e farlo diventare maggiormente popolare, con un investimento di tempo limitato.

Vediamo ora come si deve procedere per conseguire questo risultato, ovvero pubblicizzare il proprio sito gratis, senza compiere dei passi falsi.

Social network, uno strumento incredibilmente efficace

Come primo strumento efficace per ottenere della pubblicità gratuita si può di certo parlare del potere che hanno i social network.
In questo caso intendiamo non solo Facebook o Instagram, ma di tutti quei mezzi che permettono la condivisione dei vari contenuti creati per far conoscere il proprio brand utilizzando internet.

I social media sono uno strumento estremamente utilizzato online sia per svago che per ricerca dei propri interessi.
Essere presenti sui social media è ormai sinonimo dell'esistenza di una attività e bastano pochi post al mese, pubblicabili gratuitamente, per mantenere la propria presenza online ed attirare l'attenzione di coloro che navigano.

Creare una pagina social rappresenta quindi la soluzione perfetta per essere presenti e per rimandare alle informazioni presenti sul vostro sito. Ogni condivisione o recensione può attirare potenziali clienti al proprio sito web o alla propria attività.

Ovviamente occorre cercare di sfruttare delle strategie di marketing ben precise se si vuole pubblicizzare il sito gratis, ovvero i social media non devono essere utilizzati in maniera poco attenta perché si rischia di ottenere l'effetto contrario.

Sicuramente il passo più importante è quello di pubblicare contenuti dal vostro sito o da altri siti con regolarità. Cosa ne pensereste di una pagina Facebook di un ristorante che non pubblica contenuti dal 2015? Forse che il ristorante ha chiuso...

Inoltre nei social si possono creare contest, ovvero piccoli concorsi a premi che possono essere utili ad esporre ulteriormente il vostro sito.

O ancora si può chiedere ai clienti cosa ne pensano del prodotto pubblicizzato ed anche alcuni suggerimenti per migliorarlo.

I social media permettono di creare una pubblicità ottimale per il proprio sito ed attività senza spendere denaro e con un investimento di tempo limitato. Basta avere un pizzico di creatività e molta costanza.

Video, un mezzo di comunicazione che vale più di mille parole

Molto spesso quando si parla di pubblicità si fa riferimento alle diverse tipologie di testi che vengono creati e posizionati online, talvolta in maniera casuale, senza affidarsi a dei professionisti.

Occorre sottolineare due difetti del testo, anche se scritto in modo accurato: il primo è che potrebbe essere troppo lungo e che non sempre si ha il tempo e la voglia di leggerlo, il secondo che potrebbe essere poco convincente.

La pubblicità realizzata in questo modo potrebbe essere fallimentare. Un utile modo per porre rimedio è sfruttare un contenuto video, che riesca potenzialmente a raggiungere gli obiettivi che il testo non ottiene.

Un filmato di un solo minuto riesce a contenere tutte quelle informazioni che potrebbero essere presenti in un testo di mille parole.
Il video è uno strumento pubblicitario efficace: basti pensare agli spot televisivi che invogliano i clienti ad effettuare l'acquisto di un determinato prodotto.

Lo stesso può essere applicato al proprio sito web: creare un video e inserirlo gratuitamente online permette di avere una visibilità maggiore. Il filmato dovrebbe essere breve, allegro ma professionale e soprattutto dovrebbe riuscire ad incuriosire gli utenti.

Alcune idee di video potrebbero essere: presentare il tuo prodotto con una spiegazione narrata, presentare la tua azienda e far vedere gli uffici o i volti dei tuoi collaboratori, o ancora il modo di lavorare. Chiedere ai tuoi clienti dei video testimonial.

Questo tipo di pubblicità raggiungerà il suo scopo finale. Ed anche in questo caso si parla di un modo completamente gratuito che non deve essere assolutamente sottovalutato.

Blog per pubblicizzare il proprio sito gratis

Strumento e strategia da non sottovalutare quando si vuole sponsorizzare online il proprio sito è quello del blog.
Molto spesso si tende a pensare che questa parte del sito non sia in grado di produrre alcun effetto ma, al contrario, è molto utile se viene affiancato all'utilizzo dei social media.

Ed è utile per generare traffico di qualità al proprio sito, se gli argomenti di cui parliamo sono attinenti al prodotto venduto tramite il sito.

Nel blog si possono inserire i contenuti nuovi che riguardano un prodotto o un servizio e si può permettere ai clienti di esprimere il loro giudizio o chiedere informazioni tramite la sezione commenti.

Grazie a questo insieme di elementi è possibile fare in modo che il portale stesso venga maggiormente preso in considerazione da parte dei clienti, i quali si recheranno sul blog per conoscere le novità che riguardano i tuoi prodotti e servizi.

Una funzione semplice ed efficace che non deve mancare sul tuo blog è quella di condivisione dei contenuti sui social media. Se i tuoi utenti trovano utile ed interessante quello che scrivi, potranno condividerlo con i loro amici e familiari in modo semplice ed immediato, sostituendo quello che era una volta il passaparola, che è da sempre la pubblicità gratuita più proficua.

Prodotti e servizi in prova

Cosa rende popolare un sito web specialmente se questo offre prodotti e servizi?
Omaggi e soprattutto prove gratuite dei servizi.
Offrire ai clienti un assaggio di quello che riesce a garantire l'impresa, specialmente nel caso dei servizi, genera una grande pubblicità che non deve essere assolutamente sottovalutata o non bisogna pensare che questo renda i servizi meno appetibili.

Al contrario, dare ai clienti la possibilità di testare con mano un servizio riesce nell'impresa di garantire agli stessi la concreta opportunità di rimanere ampiamente soddisfatti e procedere poi all'acquisto di quel servizio o prodotto.

E un omaggio o prova sono sinonimo di pubblicità gratuita che viene effettuata dagli stessi clienti, soprattutto se questi rimangono ampiamente soddisfatti del risultato finale che andranno a conseguire usufruendo di quella prova.

Landing Page

La landing page è uno degli strumenti per fare pubblicità gratuita di maggior successo che viene spesso sottovalutata.

La landing page è una pagina nella quale è possibile inserire un messaggio promozionale convincente che molto spesso riesce a conquistare l'attenzione dei clienti.

Ovviamente la pagina deve essere attentamente studiata in modo tale che appaia quando un utente effettua una ricerca di un prodotto, servizio o argomento attinente a quello offerto dall'impresa. Dovrebbe anche contenere delle testimonianze veritiere sull’utilizzo dei tuoi prodotti o servizi.

Inoltre la landing page è uno strumento che può essere facilmente aggiornato e se ne possono creare di diverse, una per ogni prodotto o categoria di servizi.

Newsletter, indispensabile per pubblicizzare il proprio sito gratis

Molti proprietari di siti online potrebbero storcere il naso nel sentire parlare di newsletter, credendo che si tratti di uno strumento obsoleto, ma si sbagliano. Questo strumento continua ad essere estremamente efficace e conveniente.

La newsletter permette di personalizzare il messaggio che deve essere inviato al proprio target di riferimento e se nella mail vengono inserite promozioni attentamente studiate per un gruppo di clienti è possibile che i clienti acquistino i vostri prodotti senza alcuno sforzo economico da parte vostra.

Ovviamente la newsletter non deve essere invadente ma, al contrario, dovrà essere sfruttata a cadenza periodica in modo tale che i proprietari del sito possano riuscire nell'impresa di pubblicizzare il sito gratis senza perdere clienti, che si sentirebbero infastiditi nel caso in cui la newsletter fosse troppo frequente.

Scambio di link con altri portali

Altra strategia molto utile per pubblicizzare il sito gratis è quello dello scambio dei link con altri portali.

Il backlink, così come viene chiamato questo genere di strategia, consiste semplicemente nell'offrire ad un altro portale la possibilità di inserire un suo link all'interno del proprio sito, sfruttando una parola chiave correlata all'argomento dello stesso collegamento ipertestuale.

In cambio quel proprietario del sito farà lo stesso ed in questo caso occorrerà scegliere attentamente la pagina che si vuole sponsorizzate con tale strategia.

Ovviamente occorre sottolineare il fatto che, per fare in modo che tale metodo di pubblicità gratuita possa essere efficace, si ricerchino siti autorevoli che trattano argomenti correlati rispetto quelli proposti nel proprio sito ma non identici.

In questo modo si eviterà di regalare la propria clientela e notorietà ad un portale concorrente, errore che deve essere prevenuto. Inoltre è fondamentale che i backlink siano essere sempre e costantemente aggiornati e funzionanti.

SEO, la cura tecnica del tuo sito che non può mancare

Infine vi è la SEO che permette di pubblicizzare il proprio sito in maniera gratuita.

Tale strategia consiste nel creare dei contenuti e schede prodotto in modo professionale, ovvero questi devono essere curati con attenzione ed allo stesso tempo devono essere originali e contenere delle parole chiave pertinenti all'argomento di cui si parla in maniera tale che si possa effettivamente riuscire a far ottenere la massima visibilità a quella pagina.

Occorre quindi sottolineare il fatto che sfruttando al massimo la SEO, le pagine del proprio sito web otterranno una visibilità maggiore sui motori di ricerca e di conseguenza questa è la migliore pubblicità gratuita del proprio sito.

In questo modo si potrà essere sicuri del fatto che il tempo impiegato per la realizzazione dei contenuti possa essere effettivamente ripagato.

Recensione dei tuoi prodotti o della tua azienda

Così come le persone hanno oggi più fiducia del giudizio di altre persone vere che dei critici professionisti, è adesso possibile recensire gratuitamente le aziende con le quali lavori, i tuoi fornitori o partner attraverso Company Advisor.

Ben l’88% delle persone leggono le recensioni online, quando ricercano un servizio o prodotto. Reputano le recensioni affidabili e soprattutto utili per scegliere e conoscere.

Le recensioni della tua azienda aiutano anche la SEO del tuo sito, rendendolo più visibile all’interno dei motori di ricerca.

Vuoi scoprire come funzionano le recensioni aziendali di Company Advisor? Leggi qui 

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Startup italiane più di un quarto non ha un sito

La notizia che circola insistentemente da qualche settimana sui giornali tradizionali e soprattutto sul web ha quasi dell'incredibile: secondo gli ultimi dati statistici diffusi un quarto delle startup italiane non ha un sito. Un paradosso del nostro Paese considerata la natura stessa di queste imprese e tenuto conto del momento storico fortemente indirizzato verso l'innovazione tecnologica per migliorare la visibilità e aumentare il volume di affari aziendale.

Startup italiane: gravi ritardi nella digitalizzazione

Un'analisi impietosa vista la piccola percentuale di startup con un sito web strutturato bene, indicizzato e veloce nel caricamento dei contenuti. Un vero peccato perché generalmente le idee imprenditoriali e i servizi sono di qualità, ma il lato debole spesso è proprio la digitalizzazione. Un ritardo rispetto all'innovazione digitale da colmare velocemente per essere al passo con i tempi, competitivi sul mercato e continuare a crescere. Anche perché per definizione le startup dovrebbero essere delle nuove aziende, di dimensioni contenute, pronte ad entrare nel mercato con idee innovative specialmente in materia di nuove tecnologie, e invece dall'indagine si registra il contrario.

Startup italiane e innovazione digitale: i dati della ricerca

Da una ricerca condotta da Instilla, società di digital marketing, appena la metà delle nuove imprese in Italia si avvale di un sito web totalmente operativo, mentre un quarto delle startup ne è privo e il 20% delle aziende ne ha uno non funzionante. Incredibile ma vero, un disastro emerso dalla ricerca fatta dalla web company italiana che affianca le startup verso la digitalizzazione. Oggetto dell'indagine di mercato più di 7.500 imprese regolarmente iscritte nel registro delle startup italiane a luglio scorso, una ricerca dalla quale si è scoperto che solamente il 49,7% ha un sito web perfettamente funzionante. Anche in riferimento ai parametri SEO, utili a facilitare la ricerca, la situazione italiana non è incoraggiante. Infatti, anche da questo punto di vista, è emerso un grave ritardo nei confronti di altri Paesi europei: tra le imprese esaminate soltanto 100 aziende hanno un sito web in piena regola con i parametri base per l'ottimizzazione della ricerca. Dati preoccupanti considerata l'importanza di un sito web efficace per aumentare le possibilità di crescita, legate non solo alla qualità dei prodotti e dei servizi garantita ai consumatori ma anche a una politica di business comprensiva del digitale.

Startup italiane che non hanno un sito web: classifica per regioni

Dati alla mano, la classifica prodotta da Instilla per innovazione digitale delle startup vede in prima posizione il Molise con il 30,8% delle nuove aziende con un sito web, al secondo posto segue la regione del Trentino con il 18,7% e al terzo l'Emilia Romagna con il 17,1%. In questa speciale classifica, molto peggio stanno messe altre regioni italiane come Abruzzo (8,5%), e Calabria e Valle d'Aosta con percentuali ancora più basse di imprese con siti web. Esiste inoltre una percentuale minima di startup con siti web il cui dominio è in vendita oppure addirittura scaduto. Un report poco edificante anche se come parziale consolazione ci sono i miglioramenti fatti rispetto al confronto con la classifica precedente del 2016, realizzata anche in quel caso da Instilla. Rispetto al 2016 passi da giganti sono stati fatti dal Friuli Venezia Giulia, la regione a statuto speciale è passata da una percentuale del 2,9% al 14,5% di oggi, maggiore di quella della Lombardia, dove soltanto il 13,9% delle startup possiede un sito web. Resta bassa invece la percentuale del Lazio, ferma al 9,2%.

Startup italiane e innovazione digitale: situazione sul fronte mobile

Diverso la situazione sul fronte del mobile, da questo punto di vista quasi il 90% dei siti in funzione è ottimizzato per essere visualizzato dagli utenti sugli smartphone. Un dato che conferma la tendenza attuale da parte degli utenti di visualizzare siti e news principalmente su dispositivi come smartphone o tablet e sempre meno dai PC, anche se la velocità di caricamento dei contenuti sui dispositivi mobili è ancora poco soddisfacente. Infatti il caricamento delle pagine e dei contenuti è lento, con il 69% dei siti web responsive che non raggiunge il 60/100, stiamo parlando di un responso dichiarato da Google Mobile che ne accerta la sufficienza. Ad oggi complessivamente le imprese adeguatamente dotate di un sito web pienamente funzionante, ottimizzato per la fruizione mobile sufficientemente rapida sono solamente il 12,4%. Da una parte quindi appare migliore la situazione vista dal lato mobile, mentre dall'altra preoccupa la velocità di caricamento dei contenuti sugli stessi dispositivi mobili. In generale, come facilmente preventivabile, la qualità della digitalizzazione delle imprese è superiore nelle regioni del Nord Italia, mentre sostanzialmente inferiore nelle regioni centrali e meridionali.

Startup italiane e innovazione digitale: serve un'inversione di tendenza

Tra siti web poco accessibili, non funzionanti e altri in fase di costruzione, il rapporto della società Instilla mostra comunque nel complesso una qualità dell'attività digitale delle startup italiane piuttosto imbarazzante. Serve con urgenza da parte delle nuove imprese un'inversione di tendenza per ridurre il gap con gli standard europei e per usare adeguatamente e coerentemente con il proprio business gli strumenti digitali. In questa logica, per spingere le startup a migliorare la condizione generale, l'indagine di mercato condotta da Instilla può essere un buon punto di partenza e può servire come incoraggiamento per investire risorse fisiche e finanziarie a favore dell'innovazione digitale. L'inequivocabile negatività emersa dai dati raccolti dalla società italiana di digital marketing deve quindi servire come incentivo a migliorare una paradossale situazione. Una sfida da lanciare agli altri Paesi europei, partendo proprio dai passi in avanti fatti rispetto alla situazione ancora peggiore del 2016. Una risposta netta che deve arrivare in maniera capillare su tutto il territorio nazionale, da nord e sud, passando per il centro Italia, la svolta digitale delle startup è necessaria e può avvenire soprattutto con dei siti web ben strutturati, indicizzati e rapidi nel caricamento di pagine e contenuti. Anche perché viene naturale aspettarsi qualcosa di più da un'impresa giovane che quotidianamente si confronta con un mercato fortemente predisposto verso la digitalizzazione e la comunicazione online. La concorrenza in questo campo è più che mai globale e digitale, una startup innovativa per lanciare bene un prodotto o un servizio ha bisogno di una cultura digitale maggiormente diffusa. Sei una startup e hai tempo per curare bene il tuo sito? Oggi puoi essere presente sul web anche senza avere un sito grazie a company advisor. Scopri come.

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Promuovere azienda

 

COME PROMUOVERE LA TUA AZIENDA?

 

Il marketing di oggi non è il marketing di ieri. Promuovere la propria attività è una tematica che deve essere approfondita molto bene. In questo articolo, vedremo alcuni metodi mediante i quale riuscirai a capire come riuscire a pubblicizzare la tua azienda o la tua attività. Con l'avvento della globalizzazione, della vendita online internazionale e della facilità con quale i consumatori si possono muovere, i competitor in ogni settore sono aumentati. Per questo è molto più facile che un cliente "ti volti le spalle". Questa è pura sopravvivenza. Tasse e pagamenti fan si che il consumatore badi anche alle minime spese, risparmiando il più possibile in ogni campo. In altre parole ci si impegna per ricercare "il miglior prodotto, al miglior prezzo".

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COME SAPERE CHI SONO I CATTIVI PAGATORI

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Capire chi sono i cattivi pagatori è una delle informazioni più richieste da tutti i reparti amministrativi delle imprese. La motivazione è chiarissima, un buon portafoglio cliente non è quello che contiene anagrafiche cliente richiedenti un numero grande di ordini, ma quello che contiene una lista di clienti che a seguito di uno o più ordini pagano alla scadenza.

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