Come diventare un imprenditore di successo?

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Come diventare imprenditore di successoNegli ultimi tempi, anche a causa della crisi economica che ha raso al suolo molti posti di lavoro, sempre più persone iniziano un'attività imprenditoriale.

Essere un imprenditore richiede molte responsabilità, tra cui la più importante è quella di generare ricchezza. Il compito, quindi, dell'imprenditore è quello di creare un bene o un servizio che abbia una certa utilità e trovare un cliente che sia disposto a comprare quel bene o servizio. Ecco perché per diventare imprenditori bisogna avere delle ragioni valide e non campate in aria.

Avviare un'attività imprenditoriale ha sicuramente dei vantaggi: il primo fra tutti i è quello di lavorare per se stessi e quindi da tutta la fatica e l'impegno messi si avrà un vantaggio in modo diretto; in secondo luogo c'è la soddisfazione personale, quindi vedere nascere e crescere un proprio progetto a cui magari abbiamo lavorato tantissimo; infine c'è la libertà, ovvero, nessuno che comanda, il poter gestire il proprio tempo come si vuole, senza orari stabiliti o la necessità di timbrare il cartellino.

Ovviamente questo tipo di attività ha anche degli svantaggi, legati principalmente alla responsabilità che comporta essere un imprenditore di successo: bisogna essere responsabili non solo di se stessi ma anche delle persone che lavorano per noi; bisogna saper correre dei rischi ed assumersi tutte le conseguenze delle scelte fatte; lo stile di vita cambia e diventa sicuramente più stressante; infine, non esistono tutele come quelle che un lavoratore dipendente, quindi, non esistono malattie, permessi, ferie o infortuni.

Tuttavia, se pensate di avere le giuste motivazioni per avviare un'attività imprenditoriale, ecco alcuni suggerimenti su come diventare un imprenditore di successo. 

1. Acquisire esperienza

Non si può certamente diventare imprenditore dall'oggi al domani, bisogna acquisire un pò di esperienza, come? Innanzitutto studiando: per diventare imprenditore la facoltà ideale è quella di economia, ma non sempre è così, dipende anche dal settore in cui si vuole lavorare.

Se non si riesce ad andare all'università potrebbe essere utile anche frequentare un corso privato, che possa aiutare ad acquisire almeno le nozioni base di gestione di un’azienda.

Oltre allo studio, sarebbe utile seguire anche qualche conferenza o seminario di un imprenditore che ce l'ha fatta, in modo da apprendere delle dritte. Per avere successo nel mondo degli affari bisogna fare molti sacrifici e tenersi sempre aggiornati.

Sarebbe, quindi, molto utile, seguire corsi e approfondimenti, anche online, che possano arricchire le proprie competenze.

Altro passo importante è quello di trovarsi un mentore, qualcuno che abbia sfondato nello stesso settore che vi interessa: questo può essere un amico di famiglia, un insegnante, un imprenditore locale, ecc. L'ideale sarebbe stabilire con il mentore un vero e proprio rapporto professionale.

Infine, se si vuole fare un pò di esperienza pratica si può partecipare a stage o tirocini, che possono aiutare a fare esperienza anche se si va ancora all'università, poiché portano via poco tempo. 

2. Prendere buone abitudini

Quando si è imprenditori di impegni ce ne sono davvero tanti, ecco perché è molto importante riuscire a selezionare accuratamente le priorità e finalizzare prima ciò che è più importante, che possa portare dei benefici a lungo termine e poi dedicarsi al resto.

Un errore da non commettere è quello di rimandare i propri impegni, poiché questi potrebbero accumularsi e diventare ingestibili.

Esistono diverse strategie per portare a termine tutti gli impegni:
- si possono creare delle liste con gli impegni elencati in ordine di importanza, da spuntare una volta terminati;
- se l'impegno è particolarmente elaborato si può dividere in più parti, in modo da non accumulare tutto in un giorno solo;
- altra strategia potrebbe essere quella di stabilire dei giorni specifici sul calendario per completare gli impegni presi, in modo da non poterli rimandare.

Portare sempre a termine i progetti a cui si sta lavorando è un altro punto importante: lavorare a tanti progetti e poi non portarne a termine nessuno non vi condurrà a nulla, anzi vi farà sentire solo più disorientati. Molto meglio, quindi, lavorare a pochi progetti, ma portarli a termine.

Se un progetto, poi, dovesse risultare particolarmente difficile, dovete voi essere in grado di capire se vale o meno la pena di portarlo avanti e dedicarci molto del vostro prezioso tempo.

Per diventare un imprenditore di successo bisogna assumersi sempre le responsabilità delle proprie azioni, che siano positive o negative. Questo tipo di comportamento fa sì che anche le persone che lavorano per voi abbiano maggiore fiducia.

3. La chiave di come diventare un imprenditore di successo: far diventare la propria passione il proprio lavoro

Coltivare i propri interessi è una delle regole base per diventare un imprenditore di successo. Quando si mette anima e corpo nel proprio lavoro è la passione che permette di andare avanti. Lavorare con passione non significa che tutto diventa magicamente più semplice, ma aiuta a credere in se stessi e nel progetto che si sta portando avanti.

Anche se il vostro lavoro è la vostra passione, cercate sempre di trovare un equilibrio tra vita privata e tempo dedicato al lavoro. L'imprenditore non ha orari, ma non per questo deve lavorare h24. Buttarsi a capofitto nel lavoro non farà altro che aumentare lo stress e diminuire la produttività. Trovare, invece, dei momenti di pausa e staccare ogni tanto la spina aiuta ad avere la mente più libera e quindi ad essere più produttivi.

Cercate di non avere manie di perfezionismo: invece provate a soddisfare voi stessi, i vostri soci ed i vostri clienti in modo equilibrato. I progetti più apprezzati sono sempre quelli che sono sì ben fatti, ma che rispettano anche le scadenze.
Fate attenzione anche al modo in cui vi esprimete: trasmettete sempre sicurezza, ma non peccate di presunzione.

4. Curate i rapporti interpersonali

Quando si conosce qualcuno, che sia un eventuale cliente, un possibile futuro dipendente o un probabile socio in affari, bisogna avere sempre un comportamento rispettoso e cortese, perché non si sa mai come il rapporto potrebbe evolvere. Cercate sempre di mantenere i contatti con tutti e di mettere fine a dei rapporti solo quando è strettamente necessario.

Inoltre, quando ci si presenta agli altri bisogna sempre presentarsi come una persona e non come un prodotto o un’azienda, questo perché si tende a ricordare meglio le persone e non i servizi che offrono.

Costruire, quindi, dei rapporti umani è sempre un bene per diventare un imprenditore di successo. Se non hai già ottime competenze relazionali, devi sforzarti di imparare a svilupparle per migliorare i tuoi rapporti sociali: le competenze interpersonali sono molto utili quando bisogna affrontare i dipendenti o i clienti e quando si stipula un contratto con un possibile fornitore.
Forzatevi di conoscere nuove persone al di fuori della vostra cerchia consueta, la psicologa Tanya Menon spiega come fare e quali sono le potenzialità in questo video, conoscere nuove persone porta nuove idee ed opportunità.

Assumete sempre persone qualificate per il vostro business e create una rete abbastanza ampia ed omogenea. Inoltre, fate attenzione ad avere sempre un buon rapporto con la vostra clientela e che ciascuno dei vostri dipendenti metta il servizio al cliente sempre al primo posto: spesso sono i sentimenti ad avere il maggior potere decisionale sull'acquisto finale. 

5. Avere cura della propria azienda

All'inizio di un'attività è meglio porsi degli obiettivi raggiungibili e non irrealistici. L'obiettivo di un'azienda è quello di avere un profitto, ma probabilmente nei primi tempi il profitto sarà piuttosto basso. L'importante è non scoraggiarsi e continuare a porsi sempre degli obiettivi, dei piccoli passi da fare ogni giorno, ogni settimana ed ogni mese.

Se si hanno a disposizione dei soldi è giusto investirli, ma nel modo corretto. Investite in cose che possono essere davvero utili alla vostra azienda, ad esempio assumere dei collaboratori esterni o per pubblicizzare la vostra attività.

Non sprecate il denaro per acquistare uffici enormi o auto aziendali, poiché oggi giorno quel tipo di immagine aziendale è stata superata. Basti pensare a di molte aziende di successo che sono nate in un garage, come nel caso di Google, Amazon, Apple, etc.

Avete per la vostra azienda delle grandi ambizioni? Allora dovete essere pronti a correre dei rischi. Siate, però, sempre responsabili e pianificate tutto nel dettaglio, anche se qualche contrattempo ci sarà sempre.

Per diventare un imprenditore di successo bisogna creare un bene o un servizio diverso dagli altri. Si deve offrire qualcosa di inatteso, creare un'impresa innovativa, che offra un servizio che non esiste ancora o che riveda le logiche di un servizio già esistente.

Anche il modo in cui viene presentato il progetto deve essere accattivante, poiché spesso si hanno delle buone idee, ma non si sa come presentarle.

Infine, anche accettare dei fallimenti è importante per capire come migliorarsi: dai propri insuccessi si possono imparare tante cose, per poi ricominciare da capo senza commettere gli stessi errori. Sicuramente fallirete in qualcosa, fa parte del processo di crescita di tutte le aziende, approfittatene per ripartire con più consapevolezza.

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